Qualificazione ai Mondiali 2018: SPAGNA - ITALIA, il big match per il 1° posto del girone G.

Calcio

 

Quella di sabato 2 settembre tra Spagna e Italia è la partita decisiva per entrambe le formazioni:

dal risultato di questo incontro infatti dipende la leadership del Girone G delle Qualificazioni Mondiali e la conseguente qualificazione diretta o meno a Russia 2018. L'Italia di Ventura e la Spagna di Lopetegui si presentano a questo incontro a pari punti, ma purtroppo per la nostra Nazionale la differenza reti sorride decisamente alle Furie Rosse, motivo per cui nella affascinante cornice del Santiago Bernabeu soltanto una vittoria potrà evitarci le vere e proprie forche caudine degli spareggi. L'ultimo precedente con la Spagna, risalente agli Europei dell'anno scorso, sorride all'Italia, ma come si potrà vedere più avanti, vi è una statistica che non depone decisamente a nostro favore, anche se proprio Euro 2016 ha insegnato che i tabù sono fatti per essere, prima o poi, sfatati. Ma quali saranno gli uomini con cui Spagna ed Italia si giocano tutto in 90 minuti dopo il match di andata, terminato in parità con il punteggio di 1 a 1 e segnato da un brutto errore di Gigi Buffon?

Per la partita contro la Spagna, il cui calcio di inizio è fissato per sabato 2 settembre alle ore 20:45 al Santiago Bernabeu, Ventura non ha voluto apportare troppe modifiche rispetto alle convocazioni che ha effettuato solitamente fino a questo momento, tanto che la notizia più eclatante è stato il ritorno tra i convocati di Mattia Perin e le chiamate per Gabbiadini e Pellegrini. I dubbi per quanto riguarda l'Italia gravitano tutti intorno al modulo con cui scendere in campo, perchè negli allenamenti svolti fino a questo momento è apparso chiaro come le possibilità ruotino intorno al 4-2-4 o ad un più coperto 3-5-2. Nel caso in cui il modulo prescelto dovesse essere quello ultra-offensivo, ecco che allora Buffon si troverebbe ad essere difeso da Bonucci e Chiellini al centro e Darmian e D'Ambrosio sugli esterni, mentre in mediana dovrebbero agire De Rossi e Verrati. Nel reparto d'attacco le due punte centrali sarebbero Immobile e Belotti, mentre le ali sarebbero Eder e Insigne Nel caso in cui il modulo dovesse invece essere il 3-5-2 ecco che allora la difesa dell'Italia tornerebbe ad essere quella della Juve prima della cessione di Bonucci, con Barzagli che andrebbe a riformare il trio che tanto bene ha fatto in questi anni: sembra plausibile che Ventura possa affidarsi alla BBC in un un match così importante e decisivo per le sorti della Nazionale. Nella Spagna il nome "nuovo", se così si può dire, risulta senza dubbio essere quello di David Villa, che non veniva convocato da quasi 3 anni. Sicuramente la decisione di non puntare su Diego Costa ha pesato nella scelta di convocare l'ex attaccante del Barcellona, ma Lopetegui ha probabilmente anche valutato che in un match simile avere un giocatore di tale esperienza da buttare nella mischia in caso di bisogno fosse un'arma di cui non privarsi. La stampa spagnola spinge per vedere il baby fenomeno Asensio tra i titolari, ma risulta difficile che il Commissario Tecnico iberico ceda alle pressioni. Nel 4-3-3 delle Furie Rosse dovrebbe esserci De Gea in porta, mentre i centrali di difesa saranno Sergio Ramos e Piquè, con Carvajal e Jordi Alba come terzini. Il trio di centrocampo vedrà come sempre Iniesta al centro, con Busquets a fare il "lavoro sporco" e Koke a dare fosforo e altra fantasia. In attacco spazio a Morata al centro e David Silva e Pedro sulle ali.

La Spagna parte ovviamente favorita, considerando che gioca in casa e che non perde proprio dalla sconfitta patita contro l'Italia negli ottavi di finale degli Europei 2016. Inoltre c'è da considerare, come anticipato, la cabala, perchè l'Italia non riesce ad uscire con una vittoria dal Santiago Bernabeu addirittura dal 1949, quando in una partita amichevole si impose per 3 a 1. Da quel momento per la nostra Nazionale il Bernabeu è diventato un vero e proprio tabù, che però andrà sfatato se non si vuole rischiare di dover andare agli spareggi, dove la sorte potrebbe riservare anche avversari durissimi, come ad esempio Portogallo o Francia.

La diretta del match sarà su Rai Uno, a partire dalle ore 20:30: la telecronaca sarà come sempre affidata ad Alberto Rimedio, mentre la "seconda voce" sarà quella di Alberto Zaccheroni.

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