Il Milan finisce in ritiro "fino a data da definirsi"

Scritto il 20 Dicembre 2017 da Gianni Salonna
Calcio

Il Milan finisce in ritiro "fino a data da definirsi"

È iniziato ufficialmente il ritiro “punitivo” del Milan di Gennaro Gattuso, che si è chiuso dentro Milanello e ivi rimarrà "fino a data da definirsi". È questa la decisione della società rossonera per tentare di uscire dal momento no: ci si attendeva una sferzata dopo il cambio di allenatore, ma i risultati sono rimasti altalenanti e le prestazioni sempre al di sotto delle aspettative estive, quando la nuova proprietà ha consentito una spesa da 230 milioni di euro.

Sabato ci sarà da affrontare l’Atalanta a San Siro e non ci saranno altri risultati tollerati se non la vittoria. Il ritiro era stato anticipato dal sito ufficiale del Milan nel commento della rassegna stampa e pare che tutto l’ambiente abbia comunque accettato il ritiro con favore. Tutti i componenti della rosa si sentono sotto esame, a partire da capitan Leonardo Bonucci, che in queste ore è finito nel mirino dei tifosi per via di una foto che lo ritrae con gli ex compagni della Juventus a cena dopo la sconfitta di Verona. Ad indispettire i supporters del ‘Diavolo’, non tanto la cena in sé, quanto la tempistica: dopo una brutta figura, vederlo sorridente per giunta con quegli ex compagni che senza di lui continuano ad essere comunque in alto, non va proprio giù a tanti tifosi del popolo rossonero.

Fassone spiega il ritiro

Dopo il cambio di allenatore c’è anche chi chiede la testa della nuova dirigenza: Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli rischiano di essere risucchiati dal vortice negatività che ormai pervade il Milan. L’amministratore delegato, però, oggi è tornato a parlare ed è parso abbastanza sereno, anche se dispiaciuto per come stanno andando le cose. Prima di arrivare alla decisione del ritiro e alla cancellazione della festa natalizia, Fassone ammette di aver riflettuto a lungo con il diesse e il tecnico: "Ci siamo scambiati delle idee e abbiamo ritenuto che non ci fossero le condizioni giuste per ritrovarci a festeggiare. Quindi abbiamo pensato a questi giorni prima dell'Atalanta, per parlarci, scoprire cosa non va e risolvere i problemi. Perché questo gruppo ha bisogno di capire il valore di essere Milan. L'abbiamo vissuta come un'umiliazione che non deve più succedere", ha detto tornando sulla cocente sconfitta di Verona.

L’euforia dell’estate è già molto lontana: i nuovi acquisti avevano letteralmente infiammato i tifosi, che hanno fatto la corsa all’abbonamento. Le amichevoli, poi, erano state abbastanza incoraggianti, poi è arrivata la purtroppo “triste” realtà delle partite che contano. Ai risultati sono seguiti anche alcuni casi che hanno ulteriormente agitato le acque: prima l’allontanamento di Vincenzo Montella, poi il caso Donnarumma, che secondo Fassone dovrebbe essere rientrato: "Il suo post su Instagram di alcuni giorni fa mi ha rassicurato".

La famiglia rossonera, dunque, riflette su cosa fare per non gettare alle ortiche troppo presto la stagione. Difficile parlare di interventi di mercato a gennaio, visto che l’Uefa potrebbe presto usare la mannaia del Fair Play Finanziario. Piuttosto, potrebbe tornare dalle parti di Milanello l’ex fantasista Ricardo Kakà, che ha chiuso da pochi giorni la sua carriera di calciatore. "Sicuramente prima di Natale credo che ci sarà la possibilità di sentirsi - dice Fassone sul brasiliano - , non solo per scambiarsi gli auguri, ma anche per vedere se le favole durano, continuano, finiscono o, magari ritorneranno. Quindi tra poco ne sapremo di più. Posso immaginare la gioia che proverebbero i tifosi rossoneri, qualcosa avevo visto anche io".

Milan: le ultime dall’infermeria

Gianluca Melegati, responsabile medico del Milan, ha fatto il punto sui calciatori attualmente sulla via del recupero. Vicino ad uscire dall’infermeria, Andrea Conti, esterno destro che però non sarà ancora a disposizione contro la sua ex squadra. "Conti sta recuperando, siamo a tre mesi e due settimane - sottolinea - sta rispettando i tempi di recupero. Siamo anche un po' più avanti del normale però nel suo caso bisogna essere molto cauti e perseguire un programma già ben definito".

Nel video pubblicato dal sito del Milan, Melegati ha evidenziato anche che José Mauri "sta recuperando dalla distorsione alla caviglia, sta andando bene, siamo a poco più di due settimane dal trauma che inizialmente si è presentato molto fastidioso. Oggi uscirà per una fase di recupero sul campo e contiamo nel giro di pochi giorni di riconsegnarlo alla squadra", ha concluso.

 

Dal recupero dei calciatori in infermeria potrebbe arrivare un ulteriore aiuto per Gennaro Gattuso, anche se il problema del Milan sembra essere più un problema mentale. La squadra, come ha sottolineato più volte il tecnico, corre ma alla prima difficoltà sembra sparire completamente dal campo. Una fragilità che non è da Milan, una società che ha in bacheca ben 7 Champions.  

SportGuide.it
Scritto da Gianni Salonna

Spinto dalla forte passione per il calcio, ma anche per gli altri sport, scrivo ormai da anni articoli sul calcio, volley, basket e altre discipline sportive.
Appassionato anche dal mondo delle scommesse propongo ogni giorno, all'interno del sito SportGuide.it, pronostici per scommesse studiati dopo un accurata analisi delle partite che si disputeranno.


Avviso: il gioco è vietato ai minori di 18 anni – può causare dipendenza       gioco responsabile   |  probabilità di vincita