Serie A: è già Napoli-Juve, Montella cacciato, subentra Gennaro Gattuso, un'icona del Grande Milan...

Scritto il 27 Novembre 2017 da Gianni Salonna
Calcio

Serie A: è già Napoli-Juve, Montella cacciato, subentra Gennaro Gattuso, un icona del Grande Milan...

È stata una giornata ricca di significati, la 14.a di Serie A 2017-2018. Il campionato ha confermato sostanzialmente i rapporti di forza fin qui consolidati, con la Roma che in attesa del recupero contro la Sampdoria, scivola a -7 dalla vetta per una sciagurata azione antisportiva del recidivo De Rossi. Il Napoli vince soffrendo ad Udine, ma Inter e Juventus restano in scia nella settimana che porta al big match del San Paolo tra partenopei e campioni d’Italia. Riparte da Gattuso il Milan, che ha deciso di esonerare Montella dopo l’ennesimo risultato deludente in casa contro il Torino.

Insomma, è un campionato di Serie A quanto mai interessante ed equilibrato, con il Napoli che continua a fare la lepre. Ad Udine la squadra di Maurizio Sarri vince per 1-0 grazie ad un rigore trasformato da Jorginho e concesso in circostanze abbastanza dubbie, perché Allan e Maggio sembrano toccarsi più che altro tra di loro. Il Var non corregge la decisione dell’arbitro, confermandosi croce e delizia di questo avvio di stagione. Per Oddo, chiamato a sostituire Gigi Delneri, il debutto non è stato dei migliori, anche se i friulani se la sono giocata alla pari con la capolista, meno spumeggiante del solito.

Inter tra le polemiche

Nel frattempo, in uno degli anticipi del sabato, l’Inter di Luciano Spalletti aveva fatto bottino pieno contro il Cagliari al Sant’Elia. Sul punteggio finale di 1-3 grava secondo i sardi un errore dell’arbitro (e del Var) che non avrebbe segnalato un fallo di Perisic sul portiere degli isolani prima della terza ed ultima rete di Icardi. I nerazzurri proseguono nella loro striscia positiva grazie anche ad un super Handanovic, a conferma che i milanesi sono lì in alto, ma hanno ancora molto da lavorare per diventare una squadra solida. Nel frattempo, ai tifosi va più che bene così considerato che l’obiettivo minimo della stagione è una qualificazione in Champions League.

Risponde con un 3-0 al Crotone la Juventus di Massimiliano Allegri, che all’Allianz Stadium effettua esperimenti provando il modulo 3-4-2-1, con Howedes alla prima assoluta in bianconero. Decidono le reti di Mandzukic, nell’occasione tornato prima punta, De Sciglio (promo gol con la Vecchia Signora) e Benatia, che conferma di vivere un periodo magico dopo la qualificazione ai mondiali di Russia con il suo Marocco.

Bye bye Montella

La notizia clamorosa di giornata è però l’esonero di Vincenzo Montella: stamane il Milan ha diramato una breve nota ufficiale tramite la quale ha dato il benservito al tecnico campano, da troppe settimane sulla graticola. Dopo la vittoria in Europa League, Montella non è riuscito ad andare oltre lo 0-0 in casa contro il Torino dell’ex Mihajlovic. Nonostante diverse occasioni create, i rossoneri sono usciti dal campo tra i fischi, e non era la prima volta. Sentita la proprietà cinese, Fassone e Mirabelli hanno così deciso di cambiare guida tecnica, affidando la panchina alla bandiera Gennaro Gattuso, che nel frattempo ha lasciato quella della squadra Primavera. All’ex centrocampista calabrese ora il compito di ricostruire un’identità ad un gruppo che è parso troppo debole, anche psicologicamente, nonostante la cifra mostruosa spesa in estate sul mercato. Il primo esame per ‘Ringhio’ sarà la trasferta contro il modesto Benevento, in programma alle 12:30 del 3 dicembre.

Non vanno oltre il pari le romane: la Roma fermata dal Genoa sull’1-1 (ma che sciagura De Rossi), mentre la Lazio si fa raggiungere dalla fiorentina tra le mura amiche.

 

 

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Scritto da Gianni Salonna

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